A Martina Franca arriva “Archivi Aperti”
La decima edizione dell’iniziativa di “ReteFotografia” al MuBa – dal 13 al 20 ottobre 2024
fra antichi saperi e nuove prospettive editoriali.
L’Archivio Capitolare della Basilica di San Martino organizza per tutto il periodo di Archivi Aperti due mostre tematiche e il convegno “Gli archivi fotografici della città di Martina Franca: antichi saperi e nuove prospettive editoriali”.

L’Archivio Capitolare della Basilica di San Martino di Martina Franca conserva la documentazione archivistica e il fondo librario antico della Collegiata di San Martino. I documenti più preziosi sono conservati nell’attiguo Museo della Basilica, ubicato nel Palazzo Stabile, residenza settecentesca nel cuore del centro storico di Martina, che ospita nei piani inferiori la galleria d’arte contemporanea “la pietra”, associazione culturale operante dal 1970.

Il PROGRAMMA

13 ottobre 2024 | VISITA GUIDATA e CONVEGNO (ore 18:00)

• Visita guidata: “Gli archivi fotografici della città di Martina Franca: antichi saperi e nuove prospettive editoriali”.
• Convegno e vernissage mostre: “L’ombra tra le righe – il Cinquecento e il Seicento a Martina: documenti, corali miniati e libri antichi dell’Archivio e della Biblioteca della Collegiata di San Martino conservati nel Museo della Basilica”.

13-20 ottobre 2024 | MOSTRE TEMATICHE

• Mostra di fotografie e cartoline storiche della città di Martina Franca provenienti da archivi privati e dall’Archivio e dalla Biblioteca della Collegiata di San Martino, a cura di Vito Manzari.
• Mostra fotografica di tre artisti martinesi. Digitale e analogico, colore e bianco e nero in tre diversi percorsi tematici tratti dagli archivi di Gianni Aquaro (IG: @ektatrix), Carlo Carbotti (IG: @hiwatt85) e Graziano Pulito (IG: @graziano_pulito). Fotografia che unisce, fotografia che divide e genera un dibattito dialettico con la realtà circostante e con l’Altro.

Le attività saranno realizzate in collaborazione con la Società Cooperativa Martina 2000 e l’Associazione Terra Terra – Ospedaletto, entrambe di Martina Franca e operanti nel settore socio-culturale e si terranno presso il MUBA- Museo della Basilica di San Martino – Via Stabile 4 – Martina Franca

Le mostre saranno visitabili gratuitamente dal lunedì al venerdì (orario 11-13 e 19-20); sabato e domenica (orario 19-20).
Visita guidata a cura di Ancona Cristina Comasia e Michele Pastore.
Prenotazione facoltativa: 0804306261 – anconacristina@gmail.com

Passeggiare, mettere un passo avanti all’altro cercando di rimanere in equilibrio sulle cose del mondo, d’altronde la conoscenza è sempre figlia dell’andare. “L’ombra tra le righe” è il risultato di anni di studio tra archivi, libri e documenti che testimoniano la bellezza di Martina. Tre giorni per tre passeggiate al tramonto (ore 19:30) che sveleranno storie scritte sulla pietra e raccontante sapientemente dalla storica dell’arte nonché archeologa Cristina Ancona. Ogni tappa, di poco più di un’ora, sarà “capoverso” della successiva, ogni incontro permetterà di scoprire un pezzo delle nostre radici.
– 30 agosto 2024 – ore 19:30 – Orti del Duca (Chiesa dello Spirito Santo)
– 31 agosto 2024 – ore 19:30 – Piazza Plebiscito (Palazzo dell’Università)
– 1° settembre 2024 – ore 19:30 – Via Orfanelli 5 (Ospedaletto)

Le passeggiate sono gratuite e riservate a un massimo di 15 persone ed è necessaria la prenotazione al numero telefonico: 3206985189

“ L’ombra tra le righe” è un ciclo di incontri pensati dal progetto Cattivi Maestri 3.0 e sostenuti dal bando “Puglia Capitale Sociale 3.0
#PugliaCapitaleSociale3puntozero

Il Festival chitarristico Internazionale “Città dello Jonio”, nato ed organizzato da Maria Ivana Oliva, presidente dell’Associazione Guitar Artium, fa tappa a Martina Franca con un concerto gratuito d’eccezione.
Il duo “Wind & Strings” composto dai musicisti di fama internazionale: il flautista Anton Isselhard e il chitarrista Pongpat Pongpradit si esibirà all’Ospedaletto il 12 luglio alle ore 21:00.
La collaborazione artistica tra Anton Isselhardt e Pongpat Pongpradit è iniziata nel 2017 con il duo “Wind & Strings”. Si sono affermati come un duo straordinario nel sud-est asiatico, proprio per l’originalità della combinazione tra i due strumenti e la scelta del repertorio.
I due musicisti eseguiranno musiche provenienti dalle tradizioni musicali dimenticate del XIX secolo, strizzando l’occhio alle sfide musicali del futuro.
L’ingresso è gratuito per un max di 40 persone.
L’evento fa parte del progetto Cattivi Maestri 3.0 sostenuto dal bando “Puglia Capitale Sociale 3.0 della Regione Puglia.

Tutto pronto per la stagione teatrale all’Ospedaletto di Martina Franca

Si terrà a Martina Franca (TA) presso l’Ospedaletto (Via Orfanelli  7) Alla ricerca del tempo perduto 4, la stagione teatrale curata dall’Associazione Terra Terra nell’ambito del progetto Cattivi Maestri 3.0  sostenuto dal bando “Puglia Capitale Sociale 3.0“.

Quattro appuntamenti dedicati alla narrazione teatrale con attori d’eccezione: 

  • 4 luglio ore 20:30 – Amleto – con Michele Sinisi
  • 11 luglio ore 20:30 – Fantasmi R3 – Riccardo II – con Michele Santeramo
  • 18 luglio ore 20:30 Discorso sul Mito – Dioniso!- con Vittorio Continelli
  • 24 luglio ore 20:30 – Viva Garibaldi  con Giuseppe Ciciriello, Piero Santoro e Loris Leoci

La rassegna è a ingresso gratuito con  prenotazione obbligatoria chiamando al numero 3206985189 per un massimo di 40 persone.

Anche quest’anno l’Ospedaletto a Martina Franca (Via Orfanelli 5) con il suo meraviglioso cortiletto celebrerà gli anniversari letterari di quattro grandi della letteratura internazionale.

Spegneremo insieme le 115 candeline di John Fante, le 165 di Conan Doyle, le 205 di Oscar Wilde e le 275 di Goethe.

Quattro reading teatrali saranno interpretati da quattro “Cattivi maestri” (gli attori Giorgio Consoli,   Filippo Carrozzo, Dejanira Dragone ed Erika Grillo), accompagnati dalle creazioni del maestro pasticciere Fabio Mellone de La Nuova Partenopea, che delizierà i partecipanti con un dolce a tema.

  • 7 giugno John Fante, letto da Giorgio Consoli
  • 21 giugno Oscar Wilde, letto da Filippo Carrozzo
  • 27 giugno Sir Arthur Conan Doyle, letto da Dejanira Dragone
  • 5 luglio Goethe, letto da Erika Grillo

I reading teatrali, con inizio alle ore 21:30, sono riservati a un massimo di quaranta persone, e saranno totalmente gratuiti, pertanto è necessaria la prenotazione al numero telefonico: 3206985189
La “Dolce notte” è un ciclo di incontri relativi al progetto Cattivi Maestri 3.0 e sostenuti dal bando “Puglia Capitale Sociale 3.0

Spettacoli teatrali, workshop ambientali e sull’inclusione sociale e lavorativa

È partito venerdì 21 luglio il progetto Puglia Galattica  ideato da diverse associazioni di Martina Franca (Gruppo speleologico Martinese, Legambiente Valle D’Itria APS, WWF Trulli e Gravine, Martina 2000 Società Cooperativa Sociale, Fondazione Paolo Grassi, Società Cooperativa Sociale Consorzio Solidale, Consorzio Mestieri Puglia S.C.S., APS Sud Est Donne, Collettivo 080 – Rete degli studenti medi, Camera del Lavoro CGIL Taranto) in concomitanza con il Comune di Martina Franca,  l’assessorato alle Politiche giovanili e all’assessorato alle Politiche sociali che vede come capofila l’Associazione di promozione sociale Terra Terra.

L’Ospedaletto diventa così un nodo della rete Galattica – Rete Giovani Puglia, la nuova iniziativa della Regione Puglia, curata della Sezione Politiche Giovanili e di ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, diretta a fornire ai giovani pugliesi servizi per l’informazione, l’accompagnamento e il supporto all’attivazione e a promuovere azioni di animazione territoriale tra pari, all’interno di spazi pubblici già destinati ad accogliere iniziative a favore del mondo giovanile.
L’obiettivo del bando e di conseguenza del progetto tutto martinese è quello di accompagnare i giovani verso opportunità ed esperienze in ambito sociale, professionale e di partecipazione civica, favorendone l’autonomia, il protagonismo e l’inserimento attivo nelle comunità locali.

In particolare l’Aps Terra Terra oltre a gestire l’organizzazione, la comunicazione e la logistica delle attività previste dal progetto organizzerà diversi spettacoli gratuiti utilizzando il teatro e la letteratura come strumento di approfondimento e di sviluppo personale e sociale, prevedendo momenti di scambio con attori e registi.

Il progetto inoltre prevede l’organizzazione di diversi workshop gratuiti  indirizzati agli under 30:

-formazione artistica, musicale e teatrale con ingressi gratuiti per  le attività in programma per il 50esimo Festival della Valle d’Itria;

– flora, fauna le mondo sotterraneo con escursioni nel territorio;

– fototrappolaggio naturalistico;

– sostenibilità ambientale con focus sul riciclo e riuso dei materiali;

– incontri a tema sulle discriminazioni di genere,  orientamento sessuale, salute mentale e sportello di ascolto;

– educazione alimentare;

– cineforum con approfondimenti sugli eventi storici degli anni Settanta;

– percorsi in inclusione dei giovani fragili con disabilità attraverso la partecipazione ad eventi culturali;

– autoimprenditorialità e ’imprenditoria sociale;

– orientamento al lavoro specialistico e bilancio delle competenze rivolto in particolar modo a giovani che non studiano e non lavorano e a giovani  presi in carico dall’Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni;

– attività di promozione dell’iniziativa carta giovani nazionale  e ricerca sul territorio di nuovi operatori aderenti all’iniziativa con particolare attenzione alla possibilità di creare una rete di operatori culturali che offrano servizi dedicati alla fascia under 35;

Il nodo Galattica di Martina Franca sarà disponibile per attività di front office, di informazione e di accompagnamento alle opportunità territoriali, con il supporto del portale web regionale, dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

Anche quest’anno l’Ospedaletto a Martina Franca (Via Orfanelli 5) con il suo meraviglioso cortiletto celebrerà gli anniversari letterari di quattro grandi della letteratura internazionale.

Spegneremo insieme le 120 candeline di George Orwell, le 130 di Franz Kafka, le 100 di don Lorenzo Milani e le 205 di Emily Bronte.

Quattro reading teatrali saranno interpretati da quattro “Cattivi maestri” (gli attori Giorgio Consoli, Marco Bellocchio, Filippo Carrozzo e Erika Grillo), accompagnati dalle creazioni del maestro pasticciere Fabio Mellone de La Nuova Partenopea, che delizierà i partecipanti con un dolce a tema.

  • 6 luglio George Orwell, letto da Giorgio Consoli
  • 14 luglio Franz Kafka, letto da Marco Bellocchio
  • 21 luglio Don Lorenzo Milani, letto da Filippo Carrozzo
  • 28 luglio Emily Brontë, letta da Erika Grillo

I reading teatrali, con inizio alle ore 22:30, sono riservati a un massimo di quaranta persone, e saranno totalmente gratuiti, pertanto è necessaria la prenotazione al numero telefonico: 3206985189
La “Dolce notte” è un ciclo di incontri relativi al progetto Cattivi Maestri 3.0 e sostenuti dal bando “Puglia Capitale Sociale 3.0

Siamo pronti per “Non un geranio” il primo workshop del progetto Cattivi Maestri 3.0 finanziato dal bando della Regione Puglia “Puglia Capitale sociale 3.0”.
Ci aspetta all’Ospedaletto una due giorni, dal 17 al 18 giugno, dedicata alla fotografia e alla post produzione con i “cattivi mastri” Riccardo Sirica e Francesco Corti
Per info: 3498660576

Si terrà a Martina Franca (TA) giovedì 23 giugno l’inaugurazione della stagione estiva dell’Ospedaletto spazio gestito dall’Associazione Terra Terra, con il patrocinio di Arti Puglia – Regione Puglia e del Comune di Martina Franca. L’Ospedaletto con il suo meraviglioso cortiletto sarà il luogo nel quale si svolgerà l’intera stagione, ospitando spettacoli teatrali, reading, degustazioni, presentazioni, incontri culturali e tanta ma tanta musica.

Due, al momento le rassegne in programma :

 – Alla ricerca del tempo perduto-  appuntamento con il teatro ogni giovedì alle 21:00:

  • 23 giugno Promise Land con Andrea Bettaglio e Catia Caramia 
  • 30 giugno  Club 27  con Ippolito Chiarello (Nasca teatri di terra e la Luna nel Letto)
  • 7 luglio Una storia che non sta né in cielo né in terra  con Daria Paoletta (Burambò)
  • 14 luglio Italo con Alessandro Lucci (Omozero Teatro)
  • 21 luglio La follia e il suo Doppio con Giorgio Consoli e Mimmo Pesare (Ninotchka Poject)
  • 28 luglio Speciale Festival della Valle d’Itria
  • 4 agosto Taborre e Maddalena o del raccontar mangiando con Enrico Messina e Mirko Lodedo (Armamaxa e Casaramonica)

– Dolce Notte ogni venerdì alle 22:30 l’Ospedaletto celebrerà gli anniversari dei grandi classici della letteratura contemporanea in collaborazione con La Nuova Partenopea, deliziandovi con un dolce a tema realizzato dal maestro pasticcere Fabio Mellone.

  • 24 giugno Elsa Morante letta da Catia Caramia
  • 1° luglio Giuseppe Fenoglio letto da Andrea Bettaglio
  • 8 luglio Pier Paolo Pasolini  letto da Giorgio Consoli
  • 15 luglio Walt Whitman  letto da Erika Grillo
  • 22 luglio  Dino Buzzati letto da Marco Bellocchio
  • 29 luglio Hermann Hesse, letto da Filippo Carrozzo

Inoltre, tutte le sere sarà possibile ascoltare buona musica e coccolarsi con drink nella più bella corte settecentesca di Martina Franca in completa sicurezza e rispettando le norme anticovid.

I biglietti per gli spettacoli teatrali saranno acquistabili su piattaforme on line: https://oooh.events/organizzatore/tera-terra-a-p-s/

  • Programma completo: www.ospedaletto.net
  • Facebook: ospedaletto.terraterra
  • Instagram: Ospedaletto_
  • Info Line 0809997103
  • Mail: info@terraterra.eu

Gli spettacoli sono supportati grazie al contributo di “Loghi comuni” e sono riservati a un max di 40 persone.

Sabato 7 maggio alle ore 19:00, presso l’auditorium della Fondazione Paolo Grassi sito in Via Principe Umberto 14, nel centro storico di Martina Franca, si svolgerà la presentazione del libro di Roberto Romano dal titolo Diario di una Rivoluzione – Patrioti e legittimisti nel Regno di Napoli – 1798-1799.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Martina Franca, Franco Ancona, e dell’assessore alle Attività Culturali, Antonio Scialpi, interverrà il professor Carmine Pinto, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno e direttore dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, nonché lo storico e geografo Roberto Romano, autore della ricerca. Modera l’incontro la dottoressa Cristina Comasia Ancona.

L’evento è organizzato dall’Associazione Terra Terra che ha voluto collegarsi alle manifestazioni promosse dall’Amministrazione comunale di Martina Franca nel biennio 2019-2020 per commemorare i bicentenari della Repubblica Napoletana (21 gennaio-19 giugno 1799) e della Costituzione del Regno di Napoli (9 luglio 1820). Queste esperienze politiche rivestono notevole importanza nelle vicende storiche di Martina, in quanto hanno profondamente inciso la memoria collettiva e il sentire religioso di una città, fra pochissime in Puglia, che volle e seppe, quasi unanimemente, condividere una tensione sociopolitica internazionale, presaga nel voler abbattere l’anacronistico Ancient Regime e foriera degli ideali risorgimentali.

La ricerca storica di Roberto Romano presenta una mappa geografica e un diario degli eventi della Repubblica Napoletana nella nostra città e in quelle contermine. La monografia, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Martina Franca, induce in modo particolare i giovani a riflettere e ad approfondire un argomento topico della cultura meridionale di portata nazionale ed europea.

Sinossi

Regno di Napoli 1798-1799.

Maximilien de Robespierre e Louis Antoine de Saint-Just sono già morti.

A Napoli Emanuele De Deo, nonostante le ripetute torture, non rivela i nomi dei fautori della congiura antiborbonica del 1794.

La Rivoluzione, quella scoppiata in Francia nel 1789 ed esportata nella Penisola italiana e non solo, è a un passo dal fallimento, avendo contro i maggiori stati europei riuniti nella cosiddetta Seconda coalizione. Nella Capitale e nel Napoletano continentale si vivono solo notti senza luna per chi cerca tra le pieghe di un regno dispotico un barlume di Libertà, d’Uguaglianza e di Fratellanza.

Il re di Napoli, Ferdinando IV di Borbone, prova a tenere in piedi un sistema obsoleto, retto su logiche non al passo con i nuovi tempi, e sembra voler ignorare le conseguenze sociopolitiche della deposizione del re di Francia Luigi XVI di Borbone: le opinioni, se perseguitate, diventano sentimenti e questi sono difficili da governare. Il 21 gennaio 1799 a Napoli viene proclamata la Repubblica e, a macchia d’olio, in ogni città del Regno vengono elette le municipalità democratiche all’ombra dell’Albero della libertà.

Per il re, scampato a Palermo, l’unica soluzione è la guerra: guerra totale, guerra civile, guerra di idee.

A combatterla è l’Ancient Regime, difeso dai legittimisti guidati da avidi capimassa e dal cardinale Fabrizio Ruffo, che hanno contro nobili, avvocati, ecclesiastici d’ogni ordine e grado, artigiani e giovani ribelli, tra loro definitisi patrioti.

A resistere fino allo stremo, oltre alla Capitale, sono poche città della Puglia: Altamura, Mattina, Acquaviva. Si contano i morti da entrambe le parti in guerra ma a sopravvivere sono le idee capaci di segnare un solco profondissimo, una ruga rivoluzionaria che incide il Tempo.

Questo è il diario di quei terribili giorni.